Immerso nel verde e costeggiato dal fiume il campeggio gode di una splendida posizione


Sorgenti del Piave-Rifugio Calvi-Val Visdende

Sorgenti_del_piave-calvi-val_visdende Luogo di Partenza: Campeggio           
Lunghezza: 45 Km               
Dislivello: 1280 Mt                   
Difficoltà: medio            
Durata: 3h 30min             
Quota Massima: 2165 Mt.                

Questo itinerario è uno dei più classici che si possano percorrere in questa zona. Di certo, visto le caratteristiche di sviluppo e dislivello, occorre un buon allenamento per affrontarlo.
Si parte dal campeggio in direzione Campolongo dove si imbocca la strada principale e si prosegue verso Sappada.
Merita una sosta, prima di giungere a Sappada, il famoso Orrido dell'Acquatona, una sorta di canyon dove il fiume Piave nel corso degli anni, ha creato delle cascate naturali.
Oltrepassata Sappada si arriva a Cima Sappada e si prende la strada verso il rifugio Sorgenti del Piave.
La strada per le sorgenti del Piave si presenta scorrevole, in quanto asfaltata, tuttavia in alcuni tratti le pendenze sono molto accentuate in corrispondenza di una serie di tornantini molto stretti.
A metà della salita si entra nella Val di Sesis, posto meta di campeggi scout e pic-nic nel periodo estivo.
Si passano in sequenza le baite “Piani del Cristo” e  “Rododendro” per poi affrontare l'ultima parte della salita che porta verso al rifugio.
Affrontata questa salita la strada spiana e porta ad intravedere in lontananza il rifugio.
500 metri prima del rifugio è possibile scegliere cosa fare: percorrere gli ultimi metri e raggiungere il rifugio da dove nasce uno dei fiumi più cari alla patria, oppure girare a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Calvi, lasciando la visita al rifugio in un secondo momento.
Quest'ultima variante verso il rifugio Calvi si presenta abbastanza impegnativa sia per la pendenza che, nei tratti in corrispondenza della cava di marmo raggiunge il 23%, sia per il fondo parecchio sconnesso.
Chi volesse evitare questo tratto si risparmia circa 5km e 250 metri di dislivello.
Il rifugio Calvi merita comunque di essere visitato trovandosi circondato da 2 imponenti montagne: il Monte Chiadenis e soprattutto dal Monte Peralba.
Ripercorsa la stessa strada in discesa si ritorna al bivio lasciato in precedenza e si sale verso le sorgenti del Piave per circa un centinaio di metri.
Prendere a sinistra per una carrareccia (sentiero segnavia 136) che porta dopo circa 1 km al passo del Roccolo.
In questo tratto il fondo del terreno può presentarsi un po' paludoso/melmoso a seconda delle piogge . Arrivati al passo si punta verso la Casera Sesis seguendo sempre il sentiero segnavia 136.
Il tratto in discesa verso la casera non è propriamente ciclabile, o meglio, occorrono buone doti per condurre il proprio mezzo nel bosco senza rischiare di cadere.
La classica alternativa è quella di scendere dalla bici e affrontare questo tratto in tutta sicurezza godendosi la natura circostante.
Arrivati alla casera Sesis la strada si fa semplice, in quanto si percorre il fondo pianeggiante della Val Visdende.
La direzione da prendere è quella verso l'inizio della valle passando nell'ordine il ristorante “Da Plenta”,  “Gasperina” e “Ai Cacciatori”.
Arrivati all'entrata della valle in corrispondenza della quale c'è una sbarra che regola nel periodo estivo l'accesso delle auto, si inizia un tratto di discesa che porta, dopo circa 3Km, ad incrociare la strada principale affrontata in precedenza verso Sappada che, in questo caso, si percorrerà in senso inverso ritornando al punto di partenza.